Chi siamo

STORIA

La storia di Tenute Del Granducato ci riporta indietro nel tempo nella seconda metà dell’800, il clima è quello che si respira nei circoli letterari ottocenteschi, nei club esclusivi dove si trattava di arte, letteratura, musica e balletti. L’aria nobile e aggraziata ci ricorda i quadri di Degas, dove tra un balletto e l’altro si gustava un buon vino in attesa che riprendesse lo spettacolo. In questo ambiente signorile ed aristocratico visse il Conte Carlo Bussola, possidente terriero, fulgido rappresentante della migliore tradizione italiana, che intraprese la carriera giuridica divenendo molto presto un brillante e promettente avvocato fino a ricoprire, in età matura, il prestigioso incarico di Procuratore del Regno e Procuratore Generale di Corte di Cassazione. Stimato, ammirato  ed acclamato in vita, venne ricordato con rispetto e grande rammarico dopo la sua morte.

            Con queste parole venne commemorato dal nuovo Sostituito Procuratore del Re, Eugenio Tofano nel 1903:

« …egli era tale alta e simpatica figura di magistrato e di uomo, immutabile nella devozione al sacerdozio della giustizia, immutabile nella fede del culto dell’amicizia, che consacrargli il più intenso dei ricordi e il più profondo dei rimpianti, se non è omaggio che adegui il valore della perdita, è unico sfogo al cordoglio che per essa si sente…».

           Nel corso della sua vita, dedicata esclusivamente all’amore per la famiglia e per il suo lavoro, Carlo coltivò anche una segreta passione, nata in  famiglia ma  apprezzata e sviluppata nei salotti più raffinati: il vino. Egli lo bevve, lo apprezzò, lo osservò, infine lo studiò e lo comprese fino ad amarlo intimamente. Egli piantò i primi filari dando vita ad una piccola ma ricercatissima produzione personale.

LA VECCHIA FATTORIA

Solo nei primi del 1900 viene aperta una prima struttura destinata alla vendita del prodotto. La Toscana diviene culla di questo primo embrione di attività e le dolci e verdi colline arricchite di vigneti, sono lo sfondo ideale per dare inizio ad una favola che tutt’ora esiste. La fattoria è il luogo in cui la poetica e sublime passione di Carlo Bussola si trasforma in una vera e propria attività commerciale. La realtà è piccola, il commercio è limitato alle zone rurali del contado Aretino, ma con il tempo la richiesta di prodotto sconfina e non si limita più alle campagne ma anche alle zone urbane limitrofe.

LA NUOVA FATTORIA

Le fatiche, gli studi, la passione e la sapiente energia di cui è densa questa avventura hanno attraversato gli ultimi 150 anni di storia nazionale, per arrivare ai pronipoti, giovane generazione di  esperti di vini toscani,  che hanno raccolto l’eredità di cinque generazioni di produttori di vino.

Oggi l’Azienda Agricola Tenute del Granducato vanta, sia un importante piantagione di vigneti in Toscana, sia uliveti nel Sud Italia , precisamente in Puglia.

Personale qualificato e tecnici del settore lavorano ogni giorno nelle strutture per garantire un prodotto finale  sano e di qualità utilizzando materiali e tecnologie all’avanguardia.

L’azienda produce principalmente vini toscani come Chianti DOCG e Chianti Classico ma imbottiglia anche una vasta selezione delle principali referenze italiane.

La zona del Chianti racconta la storia del vino italiano, sia come terra che come prodotto, da semplice vino da pasto distribuito nel classico fiasco impagliato, è arrivato a rappresentare oggi la qualità assoluta del buon bere italiano, senza dimenticare le proprie radici ed il proprio carattere. La Toscana è infatti la regione dove la qualità diventa veramente etichetta, con un numero enorme di denominazioni (8 DOCG  e più di 40 DOC).

Il Sangiovese negli anni si è mescolato ad altre uve di estrazione internazionale (su tutti il cabernet e il merlot), dando vita a grandi vini denominati “Super Tuscan”.

Il colore rosso rubino con tutte le sue sfumature e riflessi, rappresenta la caratteristica organolettica per eccellenza dei vini di nostra produzione, Toscana infatti non è solo Chianti, ma Brunello di Montalcino, Sassicaia, Rosso di Montepulciano.

I nostri vini toscani si abbinano perfettamente con la grande tradizione culinaria toscana, una cucina che profuma di carni rosse e di salse, di funghi e tartufi, di selvaggina (cinghiale e lepre) e di formaggi prodotti e stagionati dai pastori nei vecchi cascinali.

I nostri vini raccontano una storia d’amore, di passione e di dedizione.

Altra nostra produzione sono l’olio extra vergine di oliva e l’olio di sansa, entrambi prodotti in Italia o selezionati da oli provenienti dalla Comunità Europa.